Fare i pompini può essere rischioso quanto avere un rapporto sessuale completo se uno dei due partner ha delle malattie. E la trasmissione di queste è ugualmente facile e può coinvolgere diversi apparati.
Esistono malattie molto diffuse che attraverso un rapporto sessuale non protetto possono trasmettersi sia dall’uomo alla donna che viceversa dalla donna all’uomo anche facendo un pompino, ossia la “fellatio”.
Il Papilloma Virus ad esempio è davvero molto diffuso ed è causa non solo di tumore della cervice uterina nella donna, ma anche di tumore alla faringe in entrambi i sessi! I ceppi coinvolti nella formazione del tumore sono gli stessi, ossia il 16 e il 18 contro i quali esiste anche un vaccino bivalente e ora anche uno quadrivalente contro i ceppi 6, 11, 16 e 18 del Papilloma Virus.
Questo significa che se un uomo è infetto da tale virus e una donna (o un uomo) pratica su di lui la fellatio, quindi se gli fa un pompino senza usare il preservativo, può contrarre l’infezione a livello del cavo faringeo, la gola, con la possibilità di sviluppare un tumore. E la cosa può anche essere vista al contrario: la donna infetta a livello della gola dal Papilloma Virus può passarlo all’uomo con un pompino, e l’uomo poi a sua volta trasmetterlo ad altri.
Lo stesso vale se si ingoia lo sperma: mangiare sperma infetto può portare malattie!
Stesso discorso ovviamente vale anche per altri agenti infettivi con l’HIV.
Quindi fare pompini a sconosciuti è molto pericoloso, il rischio di contrarre una malattia (o di trasmetterla) è elevato. Quindi anche in questo caso usate il preservativo perché il profilattico non serve solo a proteggere le donne dalle gravidanze, ma, e soprattutto, a evitare che entrambi i partner trasmettano malattie infettive mortali.
Malattie che si trasmettono con i pompini e lo sperma,
Una persona che qualche giorno prima compie un rapporto orale non protetto, limitandosi soltanto a ”lavorare” il glande (succhiare insomma), senza farsi eiaculare in bocca (o almeno crede o le sembra che l’altra persona non le sia venuta in bocca) ma temendo di aver ingoiato del liquido pre-seminale, o dello sperma eiaculato dall’altra persona in una masturbazione precedente (non nella mia bocca, per intendere che forse il suo glande non era del tutto ”pulito”) e data la presenza di alcuni denti cariati e di morsi nelle guance (non comunque sanguinanti) secondo voi:
-quali sono le possibilità di essere stati contagiati se l’altra persona si suppone (ma non si ha la certezza) di essere Hiv+?
-lo sperma precedentemente eiaculato, se rimane in piccola parte nel glande, non dovrebbe rappresentare un pericolo una volta espulso a temperatura ambiente, vero?
La persona in questione sono io, e temo di aver fatto una piccola grande imprudenza che mi comprometterà per sempre la salute e la vita. Tra un mese dovrò fare il test. I più, anche gli infermieri dell’ospedale specializzato in malattie infettive in cui mi sono recato, mi dicono di stare relativamente ”tranquillo” rispetto ad un rapporto anale (decisamente più rischioso)…
Spero che per come abbia descritto la situazione, non debba correre rischi grandissimi.
Una cosa è certa: comunque andranno le cose (e spero che per me si risolva al meglio) sto imparando tanto dalla vita.
Ho paura, credo di aver bisogno di tanto supporto morale per questa cosa.
ìì
1) è possibile essere contagiati da hiv tramite bacio profondo durati tanto tempo tipo 2/3 ore da una persona sieropositiva?
2) è possibile essere contagiati da hiv leccando una goccia di sperma infetto senza ingoiarla da una persona sieropositiva?
3)ricevere sesso orale da un sieropositivo è possibile un contagio?
grazie in anticipo a tutti coloro che risponderanno…
Una persona che qualche giorno prima compie un rapporto orale non protetto, limitandosi soltanto a ”lavorare” il glande (succhiare insomma), senza farsi eiaculare in bocca (o almeno crede o le sembra che l’altra persona non le sia venuta in bocca) ma temendo di aver ingoiato del liquido pre-seminale, o dello sperma eiaculato dall’altra persona in una masturbazione precedente (non nella mia bocca, per intendere che forse il suo glande non era del tutto ”pulito”) e data la presenza di alcuni denti cariati e di morsi nelle guance (non comunque sanguinanti) secondo voi:
-quali sono le possibilità di essere stati contagiati se l’altra persona si suppone (ma non si ha la certezza) di essere Hiv+?
-lo sperma precedentemente eiaculato, se rimane in piccola parte nel glande, non dovrebbe rappresentare un pericolo una volta espulso a temperatura ambiente, vero?
La persona in questione sono io, e temo di aver fatto una piccola grande imprudenza che mi comprometterà per sempre la salute e la vita. Tra un mese dovrò fare il test. I più, anche gli infermieri dell’ospedale specializzato in malattie infettive in cui mi sono recato, mi dicono di stare relativamente ”tranquillo” rispetto ad un rapporto anale (decisamente più rischioso)…
Spero che per come abbia descritto la situazione, non debba correre rischi grandissimi.
Una cosa è certa: comunque andranno le cose (e spero che per me si risolva al meglio) sto imparando tanto dalla vita.
Ho paura, credo di aver bisogno di tanto supporto morale per questa cosa.
Rispondetemi obiettivamente
@Miky: scusa se mi permetto, ma come fai ad avere la sicurezza che non potrei MAI avere la sfortuna di un contagio?
@JaG: anche più di due volte ci penserò!!!!!!!! Purtroppo anche se una volta sola, è successo! =(
@Martin: scrivimi pure su acquarionovanta@hotmail.it
@JaG: anche più di due volte ci penserò!!!!!!!! Purtroppo anche se una volta sola, è successo! =(
@Martin: scrivimi pure su acquarionovanta@hotmail.it
Ipotizzando che una persona dopo aver toccato sperma o liquido vaginale INFETTO tocchi ad esempio un bicchiere nel punto in cui si mette la bocca, è possibile che chi beve in quel punto del bicchiere venga contagiato ingoiando le tracce rimaste del liquido infetto?
Secondo me non è rischioso fare un pompino, ovviamente bisogna prendere le giuste precauzioni.
Per esempio avete mai pensato di utilizzare il Dental Dam per fare un pompino in piena sicurezza?
Anna